recensione Kundera

L’insostenibile leggerezza dell’essere. Recensione del libro più amato dai lettori

Kundera, autore del libro più amato dai lettori a confronto con la leggerezza

Cosa porta tutti a leggere e ad amare un libro che non è sicuramente il migliore fra quelli scritti dal grande scrittore ceco Kundera? L’insostenibile leggerezza dell’essere è la storia di tutti noi, e ciò che piace è senza dubbio la familiarità che noi sentiamo verso la leggerezza, che solo con il tempo riesce però ad acquistare peso e consistenza. L’universo del vivere, per esprimersi come Calvino abbraccia dicotomie come quelle racchiuse in questo romanzo, che sottolinea la disparità tra amare e voler possedere, tra l’innamorarsi e il controllarsi, fra le leggero e pesante.

L’insostenibile leggerezza dell’essere è stato scritto da Milan Kundera nel 1982 e pubblicato due anni dopo in Francia per la prima volta, dopodichè è diventato un caso letterario condiviso in tutto il mondo ed ancora oggi continua ad essere il libro più amato dai lettori. La storia si svolge a Praga durante il periodo che và dalla Primavera di Praga, ossia durante la liberalizzazione dal controllo dall’Unione Sovietica da parte della Cecoslovacchia (1968), e la successiva invasione da parte sempre dell’Unione Sovietica. I protagonisti dell’Insostenibile leggerezza dell’essere, sono i 4 famosi personaggi, chiamati il “quartetto di Kundera”.

Tomas,un moderno e decadente chirurgo di successo che perde il lavoro a causa di un suo articolo su Edipo, che è un illuso ricercatore della felicità effimera, un traditore seriale che però è incapace di staccarsi dalla sua compagna, di cui è a suo modo innamorato, che raggiunge a Praga da Zurigo e involontariamente risulta critico nei confronti dei comunisti cechi.

Tereza, la compagna di Tomas, una fotografa senza carattere e che si confronta ogni giorno con la sua debolezza interiore, fa finta di non sapere dell’amante storica del suo compagno, Sabina, pittrice controcorrente e anticonformista, sia nei sentimenti che nella vita. Sabina è una idealista che fugge da ogni legame, non vuole impegni poichè desidera fare della propria vita un’opera d’arte.

Franz, insegnante universitario, anche lui amante della libertina Sabina. Lei si innamorerà di lui ma non sarà capace di stabilire con lui un rapporto maturo e duraturo e scapperà. Lui la rincorrerà e suo malgrado si troverà coinvolto nelle circostanze che causeranno la morte di Sabina.

Il grande scrittore ceco Kundera
Il grande scrittore ceco Kundera

Cosa vuole insegnarci L’insostenibile leggerezza dell’essere?

Il libro si apre con una considerazione che riguarda l’eterno ritorno di Nietzsche.

– L’idea dell’eterno ritorno è misteriosa, e con essa Nietzsche ha messo in imbarazzo molti filosofi: pensare che un giorno tutto si ripeterà così come l’abbiamo già vissuta,e che anche questa ripetizione debba ripetersi all’infinito! Che significato ha questo folle mito? Il mito dell’eterno ritorno afferma, per negazione, che la vita scompare una volta per sempre, che non ritorna, è simile ad un’ombra, è priva di peso, è morta già in precedenza, e che sia stata terribile, bella o splendida, quel terrore, quello splendore, quella bellezza non significano nulla.

Kundera quindi contesta questo assunto di Nietzsche, sostenendo invece che ognuno di noi, ha una sola vita da vivere, che ci piaccia o no, non tornerà mai più, che la leggerezza sia da cornice al modo in cui la vivremo. La leggerezza dell’esistenza che ha implicito il significato di libertà. Egli ci dimostra che le scelte che facciamo in un modo o nell’altro sono irrilevanti, evanescenti, ma ciò che la rende pesante è la necessità di trovare un significato che la renda necessariamente importante.

Kundera è stato capace di creare un vero e proprio paradosso dell’esistenza, rendendo insostenibile la leggerezza del vivere, così assuefatti nel dover necessariamente dare un significato ed un peso ad ogni cosa, anche la più invisibile.

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...